LA MILANESIANA 2015

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Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi

manie e

ossessioni

La XVI edizione del Festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, si svolgerà dal 22 giugno – 16 luglio 2015.

Il tema di quest’anno è Manie/Ossessioni.

In programma oltre 50 appuntamenti, con più di 160 ospiti internazionali e 15 Paesi coinvolti, 4 mostre, 7 appuntamenti teatrali (di cui 3 anteprime) con 6 registi, 21 concerti.

In scena artisti pluripremiati, fra cui 2 Premi Nobel Per La Letteratura,1 Premio Pulitzer, 1 Man Booker Prize, 2 Premi Principe Delle Asturie, 1 Prix Médicis, 8 Premi Strega, 3 Premi Campiello, 1 Foam Magazine Talent, 2 Premi Oscar, 2 Golden Globe, 1 Orso D’argento Festival Di Berlino, 4 Nastri D'argento, 2 David Di Donatello, 2 Premi Eleonora Duse, 1 Premio Ubu, 2 Premi Tenco.
La Milanesiana sarà come sempre contraddistinta da una forte vocazione internazionale, da una ricca proposta artistica che spazia tra diversi saperi e da una ancora maggiore diffusione nella città, nelle sue biblioteche, teatri, centri culturali, università, luoghi dell’impresa.
Ai tradizionali appuntamenti in cartellone per la sedicesima edizione del Festival, si aggiungono quest’anno anche 4 mostre tra Milano Bergamo e Torino e 3 produzioni teatrali in anteprima, commissionate da La Milanesiana e destinate ai teatri d’Europa.

La Milanesiana 2015 abiterà i seguenti spazi:
A Milano: Teatro Dal Verme, Piccolo Teatro Paolo Grassi, Piccolo Teatro Studio Melato, Teatro Franco Parenti, Spazio Teatro No'hma Teresa Pomodoro, Cinema Mexico, Cineteca Italiana – Spazio Oberdan, Sala Buzzati – Fondazione Corriere della Sera, Biblioteca Valvassori Peroni, Biblioteca Sormani, Circolo dei Lettori – Fondazione Pini, Sala Otto Colonne – Palazzo Reale, Palazzo Corio-Casati di Banca Popolare di Milano, The Bridge – Università IULM, Politecnico di Milano, Sala Convegni Intesa Sanpaolo, Edison Open Garden Triennale, Piazzetta Capuana, Cortile di Via Solari 40, Sala GFK.
A Torino: Circolo dei Lettori.
A Bergamo: Galleria Ceribelli.
"La Milanesiana entra a pieno titolo nel programma di ExpoinCittà, il grande cartellone di oltre 17mila appuntamenti che accompagnerà la vita di Milano per tutto il semestre dell'Esposizione Universale” ha dichiarato l'Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno. “Quest'anno infatti il progetto de La Milanesiana, grazie al taglio particolarmente inclusivo, è stato pensato apposta per essere inserito nel palinsesto di ExpoinCittà, coinvolgendo molti diversi spazi privati e pubblici, dalle biblioteche ai teatri, e allargando la rete già vasta delle proprie collaborazioni a molti altri attori della produzione culturale di Milano".
“La Fondazione Corriere della Sera è costantemente impegnata nella promozione delle iniziative culturali capaci di arricchire di pensiero e di valori” commenta il presidente, Piergaetano Marchetti.
“Negli anni, il festival de La Milanesiana ha avuto edizioni sempre all’altezza, alcune memorabili, e che rappresentano un punto fisso per incontrare talenti e grandi nomi della cultura così come per scoprire inedite liaison artistiche e partecipare a dibattiti attorno ai temi più importanti del sapere contemporaneo” ha affermato Massimo Collarini, Presidente della Fondazione I Pomeriggi Musicali/Teatro Dal Verme.

“La Milanesiana è sempre stata una ossessione. Quest’anno lo dimostra.” afferma Elisabetta Sgarbi, direttore artistico e ideatrice de La Milanesiana.
Lunedì 22 giugno prende il via la prima sezione della sedicesima edizione de La Milanesiana. Apre il Festival la lettura dello scrittore israeliano David Grossman. Seguito sul palco dalle note della Barcelona Gipsy Klezmer Orchestra. Le serate continuano il 23 giugno con il concerto di Franco Battiato, introdotto da Vincenzo Mollica, alla presenza del Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini. Battiato è inoltre protagonista di una mostra personale presso l’Università IULM, che raccoglie le molteplici espressioni del suo essere un artista unico, a tutto tondo, attraverso la sua opera pittorica e la sua produzione cinematografica.
Si prosegue al teatro Grassi il 24 giugno, con lo scrittore svizzero Joël Dicker, Paolo Giordano e la musica di Michael Nyman, e di nuovo la sera successiva, per un appuntamento con la grande letteratura. Sul palco del Teatro Dal Verme per l’occasione gli scrittori olandesi Michel Faber ed Herman Koch e David Nicholls, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo inglese. Li accompagna la musica di Morgan. Il 26 giugno protagonista al Teatro Studio la lectio di Umberto Eco e, come già accaduto al Festival, la musica di Elio, solista. La prima sezione del Festival si conclude al Teatro Franco Parenti con il Premio Nobel per la Letteratura Wole Soyinka, Dacia Maraini e il pianoforte di Ramin Bahrami.
Collegata alla serate de La Milanesiana, la sezione Aperitivo con l’Autore si svolge come sempre presso la sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera. Anche quest’anno il pubblico potrà così dialogare con gli scrittori protagonisti delle serate precedenti, e non solo. In particolare, il 23 giugno salirà sul palco la grande attrice Milena Vukotić, mentre il tema dell’Italia, della sua capacità di riconoscersi e rappresentarsi, sarà al centro di una discussione fra alcuni dei direttori più recenti del Padiglione Italia della La Biennale di Venezia, tra cui Vittorio Sgarbi, Luca Beatrice, Bartolomeo Pietromarchi, Cino Zucchi e Vincenzo Trione, curatore del Padiglione 2015, e il Presidente della Biennale Paolo Baratta. Il 27 giugno, invece, un appuntamento speciale intitolato Dedica a Luca Ronconi a cura di enrico ghezzi.
In contemporanea a questa prima sezione, la rosa de La Milanesiana sboccia anche a Torino con due appuntamenti letterari e una mostra, consolidando il proficuo rapporto del Festival con la città e con il Circolo dei Lettori. Il 26 giugno Torino ospiterà nuovamente Michel Faber insieme agli scrittori Letizia Muratori e Tullio Avoledo e alla musica di Cecilia Chailly, arpista, compositrice, cantante e scrittrice. Il 27 saranno invece in scena il romanziere Petros Markaris e Doxiadis Apostolos, autore del best seller Zio Petros e la congettura di Goldbach e in uscita con il nuovo romanzo, seguiti dal concerto di Cristina Donà.
Dal 28 al 6 luglio prende corpo invece la sezione Orariocontinuato, nata nella XIII edizione de La Milanesiana per esprimere l’inesauribilità di una proposta culturale che attraversa e occupa tutta la giornata. In cartellone 9 giornate di Musica, Teatro, Parole tra l’Italia e il mondo.
Nella prima parte di Orariocontinuato, il 28 e 29 giugno, torna la mattina il ciclo Il respiro della Musica, che riscuote ormai da anni una straordinaria accoglienza del pubblico. Quest’anno il programma, interamente lavorato e definito da Paolo Terni, ideatore e curatore di questa sezione e recentemente scomparso, è a lui dedicato. Marco Vallora, insieme a Sabrina Colle, introdurranno i concerti che vedono Francesco Corti, solista al clavicembalo e Michele Sganga, solista al pianoforte.
Tra gli appuntamenti serali, invece, quattro incontri da non perdere. Ospiti il 3 luglio Gabriel Marcus, uno dei più brillanti filosofi della nuova generazione, il teologo Vito Mancuso e la filosofa, politica e saggista italiana, Michela Marzano, protagonisti di una serata tutta dedicata alla Filosofia. Saranno poi in scena il 4 luglio il Premio Nobel John M. Coetzee, amico di lunga data del Festival, Mauro Covacich, candidato al Premio Strega, e lo scrittore israeliano Eshkol Nevo, accompagnati dalla musica di Giuseppina Torre e del suo quartetto. Il 5 Claudio Magris e il concerto di Alice. Infine, al Politecnico, lo scrittore Edorado Nesi introdurrà la lectio di Zygmunt Bauman, sociologo e filosofo polacco di origini ebraiche; seguirà un concerto di Antonio Ballista.
A questa sezione appartengono anche due dei momenti teatrali proposti quest’anno da La Milanesiana, entrambi presso lo Spazio Teatro No’hma. Il primo è Il testamento di Maria, scritto dallo scrittore irlandese pluripremiato Colm Tóibín, portato in scena da Meryl Streep a Broadway e ora in anteprima italiana per La Milanesiana. Protagonista Michela Cescon, David di Donatello 2012. Introduce il critico letterario Pietro Cheli. La seconda messa in scena originale è di Sandro Veronesi, impegnato nella lettura scenica del suo Il Vangelo di Marco.
Orariocontinuato prosegue poi con il Viaggio in Italia, segnato da una mostra dedicata a Henri Cartier-Bresson e alla Basilicata e composto da tre incontri mattutini dedicati all’Italia ritrovata, a partire dall’esempio di Matera e della Lucania, introdotti tutti dall'abbandonologa Carmen Pellegrino, famosa per le sue ricerche sui luoghi abbandonati e ritrovati del nostro Paese. Dal 30 giugno al 2 luglio Vittorio Sgarbi, Vincenzo Trione, Roberto Peregalli, filosofo e maestro d'interni, Daniele Kihlgren, che ha il merito di aver restaurato, riqualificato e convertito in alberghi diffusi diversi borghi nel Sud Italia, e Philippe Daverio accompagnano il pubblico alla scoperta di luoghi ritrovati del nostro Paese. Negli appuntamenti serali protagonista, invece, un più ampio Viaggio in Italia, Europa e Mondo. Il 30 giugno si attraverseranno i confini del libro coinvolgendo le diverse professionalità che ne sono coinvolte: lo scrittore, drammaturgo, pittore e sceneggiatore russo Vladimir Sorokin, Jonathan Galassi, editore americano e traduttore di Montale e Leopardi, Nuccio Ordine e Sandro Veronesi. Il 1° e il 2 luglio saranno dedicati a Bernardo Bertolucci, premio Oscar presente a La Milanesiana con i suoi corti – Il canale e Scarpette rosse – e con i lungometraggi che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.
La sedicesima edizione del Festival riconferma anche l’appuntamento con gli Aperitivi in città, che portano La Milanesiana nelle biblioteche di Milano: Valvassori Peroni e Sormani. Il primo incontro è dedicato alla Poesia, con Maurizio Cucchi, che quest’anno festeggia i suoi settant’anni, Roberta Castoldi e un dialogo tra Davide Rondoni e il neurolinguista Andrea Moro, accompagnati dalla musica di Dente, cantautore definito dalla critica “il nuovo Lucio Battisti”. L’incontro del 4 luglio è dedicato a Giovanni Reale, con Massimo Cacciari, Roberto Radice ed Emanuele Severino, coordinati da Armando Torno. Il 5 invece, Galatea Ranzi, Premio Eleonora Duse, è la protagonista della lettura scenica Nel nome di Ada, la fata matematica. Storia della donna che sognò il computer sulla figura della matematica Ada Byron. Ultimo aperitivo in città, tra gli appuntamenti più attesi de La Milanesiana, è quello dedicato al pensiero di Heidegger sulla questione ebraica. Intervengono, con il curatore dell’opera omnia di Heidegger Peter Trawny, i filosofi Donatella Di Cesare, Gianni Vattimo e Antonio Gnoli.
Come ormai da tradizione, La Milanesiana si conclude con la sezione La Rosa Monografica. Si comincia il 7 luglio con il Premio Pulitzer 1999 Michael Cunningham. Insieme a lui Ivan Cotroneo autore e regista di Un bacio, interpretato da Iaia Forte. Si continua al Cinema Mexico, per la prima volta sede di un evento del Festival, con una giornata dedicata al regista russo Andrej Končalovskij, e alla sceneggiatrice Maya Turowskaya, autrice de Il nazismo ordinario, proiettato per l’occasione. Al teatro Franco Parenti, il 9 luglio, ascolteremo la lettura di Susanna Tamaro, seguita dal concerto della cantante Tosca, Il suono della voce. Tony Laudadio ritorna a La Milanesiana con la regia di Birre e rivelazioni, sul palco Andrea Renzi e Roberto De Francesco. L’11 luglio protagonista assoluto invece il cinema del Premio Oscar Gabriele Salvatores. Insieme al regista, ospiti i critici cinematografici Gianni Canova e Steve Della Casa e le canzoni di Giovanni Caccamo, vincitore di Sanremo Giovani 2015. In sala Buzzati il 12 luglio Michele Riondino e Isabella Ragonese sono i protagonisti dello spettacolo Euridice e Orfeo, scritto da Valeria Parrella. La sezione prosegue con il cinema d’autore: ospite allo spazio Oberdan Béla Tarr, il grande regista ungherese, con enrico ghezzi e Alberto Pezzotta. In programma la proiezione integrale del suo Satantango (435’) e il suo ultimo film Il cavallo di Torino.
A chiudere La Milanesiana 2015 una lunga notte: tra il 14 e il 16 luglio, sempre all’Oberdan, Magnifica Ossessione, introdotto da enrico ghezzi: una non stop di 40 ore che accompagnerà il pubblico del Festival per un evento unico. A seguire verrà proiettato Ossessione (1943, 135’), il film di Luchino Visconti.

Ma questa sedicesima edizione non si esaurisce qui. Oltre agli appuntamenti delle tradizionali sezioni de La Milanesiana, si affiancano tre speciali iniziative in collaborazione con altrettanti sponsor del Festival.

Dal 25 al 27 giugno La Milanesiana, in collaborazione con MM Spa, riflette sulla sua città, con letture e spettacoli su Milano. In due cortili della periferia della città, ascolteremo uno spettacolo di Gene Gnocchi e un concerto di Antonio Ballista, mentre Via Tortona ospiterà letture e dialoghi fra Piero Colaprico, Aldo Nove, Roberto Mussapi e Filippo Senatore.
Dal 9 all’11 luglio, invece, in programma tre speciali appuntamenti dedicati a Ossessione Arte e Scienza, in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Il pubblico, per l’occasione, incontrerà il Premio Strega Melania Mazzucco, scrittrice e grande esperta di arte, autrice tra gli altri di Vita e Un giorno perfetto; Piergiorgio Odifreddi, scrittore, matematico e divulgatore scientifico; Jean Clair, scrittore, storico dell'arte e curatore francese. I tre incontri saranno seguiti dal concerto al violoncello di Lamberto Curtoni.
Il 12 luglio, infine, appuntamento speciale, in collaborazione con il Circolo dei lettori di Milano presso la Fondazioni Pini, con lo scrittore americano Andrew Sean Greer, Laura Lepri e il concerto di Andrés Arce Maldonado e Ivana Pantaleo.

E anche quest’anno, come già nella scorsa edizione, La Milanesiana si fa madrina di quattro mostre, tra Milano, Bergamo e Torino.

La prima, in Sala Buzzati, è La Lucania di Henry Cartier-Bresson. Immagini di un’Italia ritrovata. A Matera, città a lungo dimenticata e abbandonata persino dai suoi abitanti, oggi splendente e invidiata Capitale Europea della Cultura 2019, Cartier-Bresson, tra gli anni ’50 e ’70, ha dedicato meravigliosi scatti di cui La Milanesiana presenta una selezione, a cura di Vincenzo Trione, curatore del Padiglione Italia alla prossima Esposizione Internazionale d’Arte organizzata dalla Fondazione La Biennale di Venezia. La mostra verrà inaugurata martedì 23 giugno, alle 11.
La seconda mostra incrociata dal Festival è Ritratti –Dall'immaginazione proviene il pensiero, dalla ragione la meditazione, dall'intelligenza la contemplazione, di Franco Battiato, in una location inedita: la nuova sede The Bridge dell'Università IULM. La mostra, inaugurata mercoledì 24 giugno alle 18, raccoglie per la prima volta la serie di ritratti opera di Franco Battiato, con alcuni inediti, creati per questa occasione.
A Bergamo, invece, presso la Galleria Ceribelli, viene allestita, Ho visto cose di Theo Volpatti, vincitore del premio Foam Magazine Talent e staff photographer dell’agenzia Contrasto. Un viaggio tra le ombre degli uomini. Anche questa mostra viene inaugurata martedì 23 giugno, alle 18.
Infine a Torino, presso il Circolo dei Lettori, sono protagonisti i dipinti dell’artista spagnolo Santi Moix dedicati al romanzo Il nome della rosa di Umberto Eco. Mostra pensata per La Milanesiana, curata da Luca Beatrice e inaugurata venerdì 26 giugno, alle 18.